Wallbox Chargers SL, azienda con base a Barcellona (Spagna), fabbricante di caricatori per veicoli elettrici plug-in, ha stipulato una joint venture con l’azienda cinese Changchun FAWSN.

L’accordo prevede la costitzione di una nuova compagnia, Wallbox FAWSN Charging Systems Co Ltd, il cui quartier generale sarà il nuovo stabilimento produttivo presso Suzhou, 100 km ad ovest di Shanghai.

La nuova compagnia avrà come fne quello di fornire soluzioni di ricarica per assecondare la crescita esponenziale delle vendite dei veicoli elettrici plug-in in Cina. Durante i primi tre trimestri del 2018 ne sono stati venduti 718.000 e si prevde raggiungeranno quota 2 milioni di unità per anno, già dal 2020. La Cina vanta oggi la produzione ed il possesso di due terzi degli attuali 3 milioni di veicoli elettrici plug-in circolanti per le strade di tutto il pianeta.

Lo stabilimento di Suzhou possiederà una capacità produttiva iniziale atta ad assecondare una domanda di 500.000 caricatori Wallbox nei prosimi 5 anni, dando così ufficialmente inizio all’ingresso del brand nel mercato Cinese.

Sotto la guida del team di ingegneri di Wallbox, ed il coinvolgimento dei reparti di vendite e marketing dell’azienda, la joint venture prevede l’adattamento della tecnologia di ricarica Wallbox al mercato Cinese. L’inizio della produzione è fissato per il secondo trimetre del 2019.

La cinese Changchun FAWSN è specializzata nella produzione e nella distribuzione di componenti e pezzi di ricambio per automobili. Fondata nel dicembre del 2012, la compagnia impiega oggi circa 7000 persone su 2000 linee di prodotti. Le venidte hanno raggiunto quota 10 miliardi di RMB (1.3 milioni di Euro) nel 2017.

Foto: Enric Asuncion, CEO di Wallbox e Guo Hongguang, Changchun Fawsn, Vice Direttore Generale.